Fireproof - Mai lasciare indietro il tuo compagno

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La prova del fuoco per il matrimonio

Fireproof diretto dal regista americano Alex Kendrick, racconta di Caleb Holt (interpretato da Kirk Cameron), un capitano dei vigili del fuoco, che svolge un lavoro eroico e che segue diligentemente una massima del padre: "Mai lasciare indietro il tuo compagno". Nella vita privata però Caleb incontra molte difficoltà. Dopo sette anni di matrimonio, il suo rapporto con la moglie Catherine (interpretata da Erin Bethea) sta fallendo. I due non si comprendono più, si accusano l'un l'altro, sembrano aver perso la fiducia e l'amore che li ha portati a sposarsi.
Caleb sostiene che Catherine è troppo sensibile e non mostra rispetto per lui. Catherine invece racconta ai suoi colleghi di ospedale che suo marito è insensibile e non comprende le sue necessità ed è per questo che vuole chiedere il divorzio.
 
I genitori di Caleb sono preoccupati: dicono al figlio di non rassegnarsi e gli propongono di iniziare un percorso di 40 giorni composto da buone azioni quotidiane. Si comincia dal lavare i piatti, poi comprare fiori e regali per la moglie, rifare i letti, cucinare per la cena, invitare la moglie al ristorante, curarla, accudirla, prestarle amorevole attenzione. Caleb comincia a capire che amare significa vincere l'egoismo e prendersi cura di sua moglie.
Catherine, però, non si fida, ha la madre malata ed un medico che le fa la corte e così, nonostante gli sforzi di Caleb, manda avanti le pratiche per il divorzio.
 
A questo punto Caleb sembra sconfitto, eppure non cede. Si converte nel profondo, prega e compie atti di amore gratuito. Da questo momento il matrimonio di Caleb e Catherine esce dall'abisso dove stava cadendo e inizia una nuova vita.
 
Il libro che Caleb legge, per riscoprire l'amore proprio e del matrimonio, non è una finzione cinematografica: esiste veramente, è intitolato The Love Dare e negli Stati Uniti è stato in testa alle classifiche dei libri più venduti per 17 settimane.

L'edizione italiana è intitolata La sfida dell'amore ed è pubblicata dalla casa editrice Uomini Nuovi.

Qui il libro in pdf

(Se sei preda della pornografia e di pensieri immorali, leggi anche questo libro: Peccati Segreti)

Intervistato da Zenit il geniale regista Alex Kendrick ha spiegato che "il matrimonio è stato attaccato, annacquato e ridefinito. Per questo motivo il film in questione vuol ricordare alla gente che il matrimonio è un pilastro della nostra civiltà. Se si rompe, la comunità rischia di crollare".

Kendrick sostiene che tutti i matrimoni incontrano periodi di crisi ma Fireproof dimostra che si può resistere, ricominciando con più amore. Il film in questione mostra come ci siano dei principi, come, per esempio, la limitazione dell'egoismo e azioni di amore gratuito verso gli altri, che non si applicano solo alle coppie sposate, ma sono decisive per ogni singola impostazione di vita.

Qui l'intervista testimonianza all'attore Kirk Cameron
(nel film il marito pompiere)

Il film e il libro utilizzato nel film sono acquistabili tramite vari canali, ne segnaliamo alcuni:

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Commenti

Ritratto di alex

Ci siamo persi in un bicchiere e ritrovati in un naufragio.
(Dostoevskij)

Ritratto di alex

Amate le vostre mogli!

Ritratto di alex

Due gemelle sono cresciute senza mai vedersi: una infatti vive col padre, l’altra con la madre, separati. Si incontrano per caso a un campeggio montano. Si azzuffano, poi simpatizzano e decidono di complottare perché i genitori ritornino insieme. Si scambiano così di famiglia scoprendo che il padre sta per risposarsi con un’avida arrampicatrice che le due ragazze riusciranno a cacciare di casa…

Ritratto di alex

Genitori in trappola (The Parent Trap) è un film della Disney del 1998 con Dennis Quaid, Natasha Richardson, e Lindsay Lohan nella sua prima apparizione cinematografica.

È un remake de Il cowboy con il velo da sposa (1961) con Hayley Mills e, come l'originale, è tratto dal romanzo tedesco Carlottina e Carlottina (Das Doppelte Lottchen, 1949) di Erich Kästner.

Trama

Hallie Parker è una ragazzina di 11 anni cresciuta nella Napa Valley (California) con il padre, Nick Parker, proprietario di un vigneto. Annie James vive a Londra con la madre Elizabeth James, stilista di abiti da sposa. Le due bambine sono gemelle, separate alla nascita subito dopo il divorzio dei genitori che decisero di prendere ciascuno la custodia di una delle figlie. Nessuna delle due sa dell'esistenza dell'altra fino a quando, per coincidenza a 11 anni dalla nascita, si ritrovano a frequentare lo stesso campo estivo nel Maine. All'inizio sono rivali e litigano molto tra loro, così che la responsabile del dormitorio, dopo aver combinato un grande pasticcio, per punizione, le costringe a stare chiuse nello stesso bungalow: lì le gemelle si riappacificano, si conoscono meglio e, poiché tra di loro ci sono tante somiglianze oltre all'aspetto fisico, scoprono grazie a una foto di essere sorelle. Pertanto decidono di scambiarsi i ruoli alla fine del campo, così che ognuna di loro possa conoscere l'altro genitore, che madre e padre siano costretti a ritrovarsi e magari decidano di risposarsi. Il piano delle sorelle sembra però crollare quando Annie, nei panni di Hallie, apprende che il padre si sta per sposare con una giovane donna, Meredith Blake. La donna sembra che voglia mandarle in un collegio subito dopo il matrimonio.

Le ragazze, dopo essere state scoperte riguardo allo scambio dei ruoli, riescono a far incontrare i loro genitori e a farli cenare su uno yacht; il giorno seguente, vanno in gita in montagna, dove, come programmato dovevano andare Lizzie, Nick, Hallie e Annie. Lizzie però decide di far andare Meredith al posto suo. Durante il tragitto, le gemelle iniziano a fare numerosi scherzi e dispetti a Meredith, la quale, sfinita dalla situazione, ordina a Nick di fare una scelta: o lei o le figlie. Nick sceglie le ragazze. Tornate a casa le due giovani ragazze progettano una cena a lume di candela in casa di Nick per lui e la madre.

I due decidono di ritornare alle loro vite di prima dividendo le gemelle, ma Annie e Lizzie arrivando a casa, trovano una sorpresa: Hallie e Nick sono arrivati prima di loro. A questo punto, Nick dichiara a Lizzie il suo amore e, dopo essesi riappacificati, ritornano ad essere una famiglia. Durante i titoli di coda, vengono mostrate le foto del secondo matrimonio di Nick e Lizzie, circondati dalle gemelle, il padre di Lizzie, la governante Cassie e il maggiordomo Martin, i quali si fidanzano durante il ricevimento.

Ritratto di alex

Finché morte non ci separi. Hanno onorato degnamente questa promessa Jeanette Toczko, 96 anni e suo marito Alexander Toczko, 95 anni: si sono stretti la mano, ognuno allungato nel proprio letto, e si sono detti addio. Sono morti a poche ore di distanza questi due coniugi, sposati da 75 anni. Avevano il desiderio di passare le ultime ore insieme e così gli infermieri che li assistevano li hanno avvicinati e hanno lasciato che si sussurrassero le ultime eterne parole d'amore.

L'immagine dei due abbracciati sta facendo il giro del web. La figlia dei due ha raccontato che la donna quando il marito è spirato gli ha detto: "È quello che volevi. Sei morto tra le mie braccia e io ti amo. Ti amo, aspettami, io arriverò presto". Meno di 24 ore e anche Jeanette è spirata. ci piace pensarli insieme abbracciati, esattamente come nella foto.

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Sono state persone normalissime, con i loro problemi e, tavvolta, la voglia di lasciar stare... quello che li ha portati insieme fino all'ultimo sono state delle scelte, anche se qualche volta hanno dovuto far morire qualche pezzo di cuore.... se dipende da te, fratello, tu, sorella, riconsidera i passi fatti in un senso sbagliato alla volontà di Dio e torna indietro dal tuo Signore, non preoccuparti di nulla, Lui ricompensa i Suoi e non resta in debito con nessuno...

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Così non sono più due, ma una sola carne; quello dunque che Dio ha unito, l'uomo non lo separi - Matteo 19:6

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Rifiuta di staccare la spina al marito in coma, lui si risveglia senza memoria e si innamora di nuovo di lei. Storia di Matt e Danielle

Così due giovani sposi americani si sono “ritrovati” grazie alla fedeltà a una promessa. «Sapevo che Dio mi avrebbe aiutata, non ho pensato che fosse troppo per me» Rifiuta di staccare la spina al marito in coma, lui si risveglia senza memoria e si innamora di nuovo di lei. Storia di Matt e Danielle

Così due giovani sposi americani si sono “ritrovati” grazie alla fedeltà a una promessa. «Sapevo che Dio mi avrebbe aiutata, non ho pensato che fosse troppo per me»

Di «esserti fedele sempre nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita», Danielle lo aveva promesso a Matt il giorno del loro matrimonio, e non ha mai avuto intenzione di tornare indietro. E la sua fedeltà è stata ripagata.

LA DECISIONE. Quando Matt Davis nel 2011, dopo soli due mesi di fidanzamento e sette di matrimonio con Danielle, entrò in coma a causa di un incidente stradale, i medici lo diedero per spacciato, invitando la moglie a non ostinarsi e a “lasciarlo andare”. «Dicevano che se fosse stato per loro avrebbero staccato la spina», ha spiegato la ragazza all’emittente Wtoc. Ma Danielle non aveva dubbi: suo marito non sarebbe morto né di fame e di sete né per mancanza d’ossigeno, ma sarebbe tornato a casa dove lei lo avrebbe curato. Matt aveva appena 26 anni e lei 27, ma era assolutamente certa che «Dio mi avrebbe aiutata ad attraversare questa situazione, non ho pensato che fosse troppo per me». Disse alla madre che anche se Matt fosse rimasto per sempre incosciente avrebbe voluto sistemarlo in una stanza da cui si poteva vedere il panorama: «Se dobbiamo portarlo a casa, almeno facciamo in modo che goda della vista migliore del mondo».

UN ALTRO “SÌ”. Danielle portò il marito in casa, occupandosi di lui 24 ore al giorno, girandolo nel letto per evitare le piaghe da decubito, pulendolo, somministrandogli una ventina di farmaci al giorno e cambiandogli il tubo dell’alimentazione. Qualche settimana dopo, nonostante le basse probabilità di risveglio, ricorda la ragazza, «notammo che Matt cercava di parlare, più che altro era un sussurro, quindi gli misi in mano il suo cappello, chiedendogli di metterselo in testa. Dopo averglielo ripetuto più volte ansimò: “Ci sto provando!”. È stata la cosa più grandiosa che abbia mai sentito!». Purtroppo, però, ripresa coscienza, Matt non ricordava di essersi mai sposato e nemmeno sapeva chi fosse quella Danielle. L’incidente gli aveva cancellato dalla memoria gli ultimi tre anni di vita. Ma proprio come era accaduto la prima volta che si erano incontrati, Matt vedendo Danielle rimase nuovamente folgorato: «La vidi e mi dissi: “Sì”», ricorda il ragazzo. Certo, ci volle un po’ di tempo perché la donna si convincesse che il marito un giorno sarebbe tornato quello di prima, ma alla fine quella certezza arrivò. Precisamente il giorno in cui Danielle chiese a Matt che cosa desiderasse mangiare e lui, con un sussurro appena udibile, rispose: «Pollo alla buffalo avvolto nel formaggio». Il suo cibo preferito.

IL FILM. Da tre anni la giovane sposa lavora senza sosta sia per il recupero del marito (che da poco è tornato a camminare) sia per mantenere la famiglia. dato che l’assicurazione ha smesso di coprire i trattamenti, nonostante il fatto che a Matt serviranno più di 10 anni per riprendersi completamente dal trauma, Danielle ha messo in piedi anche una raccolta fondi per lui. La storia di questi due giovani di Savannah, Georgia, ne ricorda un’altra – vera anch’essa, ma a parti invertite – che ha ispirato un film prodotto nel 2010 (La memoria del cuore). È la storia di Krickitt Carpenter e di suo marito Kim: proprio come Matt, nel 1993, dopo dieci settimane di matrimonio, Krickitt finì in coma in seguito a uno scontro in auto e si risvegliò senza ricordare nulla di quanto era accaduto nei due anni precedenti. «Una volta che ho accettato di essere sposata a quest’uomo di nome Kim e di aver fatto un incidente, ci sono semplicemente stata», ha detto l’anno scorso Krickitt in un’intervista al Christian Post. «Mi sono assolutamente fidata del disegno che Dio aveva su di me (…). Siamo lieti che Dio usi questa storia per la sua gloria». Anche per Kim, conferma lui stesso, si è trattato di mantenere «una promessa» fatta «davanti a Dio». E quando qualcuno adesso parla della loro storia come un caso «straordinario, unico, eroico», spiega l’uomo, quelle parole «ci rattristano», perché «siamo un uomo e una donna che hanno semplicemente fatto ciò che avevano detto di voler fare». Finché morte non li separi.

 
Fonte: TEMPI

 

Ritratto di alex

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