FIRENZE - Si è tenuto dal 1 al 3 maggio, presso il centro evangelico Poggio Ubertini, il consueto convegno nazionale annuale degli anziani delle chiese dei "Fratelli", che quest'anno ha centrato l'attenzione sul tema "Le Chiese a confronto con le sfide della società contemporanea".

Tra le "sfide" affrontate durante il convegno, che ha visto tra i relatori Fares Marzone e Adino Genta, è stata presa in considerazione quella dell'esigenza di «prevenire i danni causati dagli spiriti del tempo in cui si vive - spiegano i relatori -, vigilando, informandosi; un'altra sfida è quella dell'opportunità di chiedere perdono a Dio se ciò non è stato fatto adeguatamente».

A proposito della crescita qualitativa delle chiese, «si è preso atto della necessità imprescindibile dell'insegnamento sistematico della Bibbia, della preghiera, del coinvolgimento di tutti i membri di chiesa nel servizio, di privilegiare il concetto di comunione nella chiesa locale e tra le chiese, di migliorare la comunicazione e la collegialità tra i responsabili».

Per quanto riguarda la crescita quantitativa delle chiese «è stato proposto di dedicare un tempo adeguato, in sede di convegno, alla informazione e alla progettazione della missione».

La parte conclusiva del convegno ha fornito proposte concrete «relative alla programmazione dell'insegnamento biblico, alla preparazione all'evangelizzazione, alla formazione di "seconde linee" da parte degli Anziani, al modo in cui creare nella chiesa uno spirito di squadra».

Gli organizzatori del prossimo convegno si fanno carico di dare continuità al lavoro svolto e «ci si auspica che quanto è stato fatto contribuisca anche a riqualificare questo incontro e ad attenuare la controproducente esasperazione del concetto di autonomia delle chiese locali».
 
 
Inviato da alex il

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